sabato 30 maggio 2009

Riqualificazione Energetica degli Edifici
















Nel panorama attuale, caratterizzato per i due terzi da un patrimonio edilizio che è antecedente alla Legge 373/1976 e che non subisce manutenzione straordinaria in media da almeno vent'anni, la RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI ESISTENTI è un impegno necessario ed indispensabile per ridurre i costi di gestione e gli sprechi energetici e monetari.
Gli edifici esistenti, hanno infatti consumi energetici di molto superiori ai 100 kWh/mq anno e, pertanto, non rispettano i requisiti energetici prestazionali obbligatori minimi previsti dal D.Lgs. 192/2005 (e successive modificheed integrazioni) e delle prescrizioni emanate da numerosi enti locali (Regioni, Province e Comuni).
Le scelte progettuali ed energetiche che permettono la riduzione della trasmittanza termica dell'involucro di un edificio esistente (la trasmittanza termica è il fnomeno per il quale il calore interno di un edificio si disperde verso l'esterno, attraverso gli infissi e le mura stesse, e stesso fenomeno vale per il calore estivo che penetra all'interno), devono comunque essere necessariamente considerate alla luce della sostenibilità ambientale, delle migliori tecniche costruttive, dei materiali più innovativi e delle tecnologie impiantistiche più evolute.
Altrettanto importante in un progetto di riqualificazione è il DPCM 5/12/97 (requisiti acustici passivi degli edifici) e nuovi decreti antincendio che impongono al professionista pesanti responsabilità.
In questa prospettiva, diventa indispensabile una progettazione integrata del sistema edificio-impianto che consideri unitamente gli elementi architettonici, strutturali, impiantistici, al fine di garantire prestazioni energetiche e che non prescinda dal fatto che l'efficienza energetica diventa un requisito necessario per valutare la qualità di un immobile.

Per riqualificazione energetica dell’edificio si intendono tutte le operazioni, tecnologiche e gestionali, atte al conferimento di una nuova (prima inesistente) o superiore (prima inadeguata) qualità prestazionale alle costruzioni esistenti dal punto di vista dell’efficienza energetica, volte cioè alla razionalizzazione dei flussi energetici che intercorrono tra sistema edificio (involucro + impianti) ed ambiente esterno.
In generale, gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente sono finalizzati a:

  1. migliorare il comfort degli ambienti interni;
  2. contenere i consumi di energia;
  3. ridurre le emissioni di inquinati e il relativo impatto sull’ambiente;
  4. utilizzare in modo razionale le risorse, attraverso lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili in sostituzione dei combustibili fossili;
  5. ottimizzare la gestione dei servizi energetici;
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    In arrivo il Piano Straordinario per l'Efficienza Edilizia (VEDI)
    Detrazione 55%: pronto il modello di comunicazione (VEDI)

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Quindi, vi invito ad adeguare i vostri edifici ad una ottimale efficienza energetica.

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